mercoledì 6 ottobre 2010

L'ultima recita del Maestro....

Non so quanto tempo passerà prima di poter rivedere un atleta italiano sui livelli di Stefano Baldini.. Probabilmente troppo...
Ad Atene mi sono commosso quasi alle lacrime; Stefano è stato uno dei pochi bianchi a riuscire a contrastare il dominio africano in maratona e dalla prossima settimana sarà un ex...
Dopo vent'anni di carichi massacranti di chilometri e ripetute ha deciso giustamente di dire basta; ci mancherà tanto...
grazie per tutte le emozioni e le medaglie che hai regalato all'Italia!!

7 commenti:

  1. e grazie per non esserti mai fatto beccare, anche se per farlo la federazione ha condannato un altro al posto tuo perchè troppo grande sarebbe stato lo sputtanamento nel trovare positivo il campione olimpico...

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  2. penso che il tuo pensiero sia "qualunquista" e errato alla radice per almeno due motivi:
    1) quale atleta olimpico è stato condannato al posto di Baldini? l'unico maratoneta che mi viene in mente è Di Cecco che è stato trovato positivo in un'altra occasione (e che non sono neanche sicuro fosse presente all'Olimpiade)
    2) la FIDAL non è così potente a livello internazionale. non avrebbe mai potuto evitare una squalifica a Baldini in caso di positività ai Giochi. la riprova? Davide Rebellin...
    Detto questo io preferisco credere alla buona fede degli atleti, anche se spesso viene tradita e smentita.. A me Baldini ad Atene ha fatto sognare..
    Se, però, hai qualche elemento a supporto della tua tesi mi farebbe piacere discuterne.

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  3. per quanto riguarda Rebellin, la federazione di ciclismo è talmente sputtanata che nemmeno se l'è sognato di fare un truschino all'italiana per salvare l'immagine.
    Per quanto riguarda Baldini, il controllo incriminato non è stato fatto alle Olimpiadi ma in altra occasione e nessun atleta olimpico è stato squalificato al posto suo,ma un atleta che già abituato alle vicende doping, ha accettato una convincente somma per accollarsi di una responsabilità altrui (Roberto Barbi).
    Ovviamente sono voci nell'ambiente, ma spesso e volentieri in questo ambiente le voci sono fondate.

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  4. Barbi che si accolla le colpe di Baldini? Ma per favore... Non sono neanche da paragonare nè come uomini nè tanto meno come atleti.
    Mi sa di leggenda metropolitana, come tutte le voci nell'ambiente che si sentono sempre.

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  5. talvolta le voci nell'ambiente si rivelano purtroppo fondate... mi vengono in mente alcuni casi anche a livello delle nostre gare locali... ciò non toglie che voglio ritenere Baldini pulito fino a prova contraria..
    Per quanto riguarda Barbi credo che sia un caso ai limiti della tragedia umana; è stato un debole che ha scelto una scorciatoia molto pericolosa. Spero che non ne debba pagare le conseguenze dal punto di vista personale e che si possa ricostruire una vita normale, fuori, però, da qualsiasi ambito sportivo.

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  6. io sono dell'idea che nessuno è dopato fin quando non vienebeccato,....quindi le voci fondate o infondate su Baldini e chiunque altri, le reputo figlie dell'invidia!
    Valerio

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  7. se iniziassimo a mettere all'indice qualsiasi atleta per delle voci, bisognerebbe fermare tutto il movimento sportivo... bisogna per forza credere alla "presunzione di innocenza" o quantomeno di "non colpevolezza"

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