
sabato 11 aprile 2009
Adriano....

venerdì 10 aprile 2009
Lutto

Intervengo solo per fare un brevissimo post sulla giornata odierna, sicuro che Sundance non ha avuto il tempo ma che farà sicuramente qualche riga anche lui.
Il lutto nazionale mi sembra più che doveroso e ci costringe a fermarci a pensare alla tragedia che è stata questo terremoto.
Ci sarebbero critiche da fare, persone a cui sputare e altre da benedire ma non è questo il momento.Proprio no.
Cito per concludere due frasi pronunciate da due sopravvissuti al cataclisma, la prima di un amico di un mio collega e la seconda di una donna a Porta a Porta.
"Ciao Roby, sì noi tutto bene. Nessuno della mia famiglia ha più una casa ma siamo vivi, anche i bambini. Tutto bene."
"Abbiamo perso tanti mattoni. Anzi tutti. Ma imattoni più importanti, la vita, la salute, gli affetti, sono ancora qui. Non ci sono problemi: gli altri mattoni si ricostruiscono."
mercoledì 8 aprile 2009
venerdi di quaresima
Matteo:" ma come è venerdi di Quaresima e prendete tutti la carne"
Maurizio: "Eh beh..."
Triste, ma purtroppo la maggior parte della gente non crede più nella Chiesa (e forse anche in DIO...)
Correre al Valentino
Chi corre al Valentino sa che questi quattro chilometri si sviluppano su una sottile striscia di asfalto lungo il Po molto frequentata soprattutto nel periodo estivo.
Atleti, podisti amatoriali, corridori occasionali, bici, ragazzi con i roller, passeggiatori.. tutti si ammassano sul sentiero senza rispettare le normali regole di convivenza e di corretto utilizzo.
Come sulla strada bisognerebbe tenere la destra evitando, se possibile, di occupare tutta la carreggiata, al fine di consentire a tutti di praticare al meglio il proprio sport.
Passi per i bambini e i passeggiatori, ma è estremamente fastidioso quando ci sono quei grupponi di "tapascioni" che intasano totalmente la "pista" costringendo quelli che vogliono svolgere dei lavori di ripetuta a stop improvvisi e slalom snervanti.
Al Valentino si allenano atleti di primissimo livello come Vladymir Polikarpenko, Luca Cerva, Enzo Falco, Alessandro Giannone..; questi atleti devono poter svolgere al meglio i lavori previsti.
A mio avviso i podisti della domenica la dovrebbero smettere con i loro piccoli egoismi.
Se corri a 5 al km fatti da parte; c'è posto per tutti, ma lo spazio va usato bene.
domenica 5 aprile 2009
Il brutto è quando è facile..
Dai tutto per scontato, ti dici che tanto vincerai, che gli altri non ti possono battere, non ti svegli, non ti concentri..
Ed è li che inizi a faticare, ti accorgi che gli altri non sono poi cosi scarsi, che non si staccano e che tu non corri come al solito..
E' li che inizia la paura di perdere, l'ansia, il timore di fare figuracce..
Mi era già successo lo scorso anno a None ed è successo di nuovo oggi a Pecetto.
In entrambe le occasioni ero nettamente il favorito e ho vinto, ma non è stato facile come previsto..
Devo anche dire che sia oggi, che lo scorso autunno, non stavo benissimo dal punto di vista fisico (forse influenza?), però devo imparare a gestire meglio la responsabilità di "fare la corsa".