sabato 10 luglio 2010

Interviste atletiche: Genny Di Napoli

Atleta: Gennaro Di Napoli
Anno di nascita: 1968
Squadra: Nazionale Italiana
specialità: mezzofondo veloce, cross

1)Europei genova indoor 1992
2)Sempre
3)mondiali di barcellona indoor 1995
4)Olimpiadi di barcellona 1992 mi sono rotto il piede pochi giorni prima
5)ieri
6)COE/AOUITA/BILE/MORCELI/CACHO/EL GERROUGE/TERGAT/GEBRESILLASIE li ho visti passare tutti ed ho corso con tutti bella la mia era
7)Nessuno
8)L'olimpiade
9)molte volte ma sempre per infortunio ai piedi
10)essermi fatto inculare dalla FIDAL il CONI E LA SNAM ho detto a loro troppe volte si ....


Per questo atleta mi sento in dovere di aggiungere il palmares..
2 Volte Campione del Mondo dei 3000m indoor 93/95
1 volta Campione Europeo dei 3000m indoor Genova92
1 Campione Europeo Juniores 1500m Birmingham 1987
Vice Campione Europeo 1500m Spalato 90
4 Volte vincitore di Coppa Europa sui 5000m
Pluri Campione Italiano dei 1500/3000/5000/Cross
Detentore dei Record Italiano dei 1500/Miglio/2000/3000

Un sentito grazie per aver aderito all'indagine!!

venerdì 9 luglio 2010

Interviste atletiche: Marco Corino

Atleta: Marco Corino
Anno di nascita: 1979
Squadra: ASD Dragonero
specialità: mezzofondo veloce, cross

) la tua gara perfetta.
Novara 08/09/1998 cat. junior, 1500m personale in 3'49'20"
2) la volta che hai pensato "oggi vado fortissimo"
maggio 1997, camp. regionali di società a Torino, 1° anno junior, 1500m in 3'53"36, 3° dietro Santambrogio e Dalla Brida del cus.
3) la vittoria più difficile e quella più "voluta"
La più difficile è stata un 3000 indoor di un meeting nazionale a Genova nel 2003, vinto in 8'17"44 davanti ad Aziz El Najedrissi, perchè arrivavo da un lungo stop. La più voluta... ne vorrei una adesso perchè sono "a secco" da diversi anni!
4) la gara che volevi/ vuoi vincere, ma non hai mai vinto
Campionati italiani, sono arrivato 2 volte secondo sui 1500 e nel cross, e ben 8 volte nei primi 6, ma non ho mai vinto
5) la volta che ti ha veramente pesato uscire ad allenarti.
ancora adesso è ogni volta che devo fare un medio!!! Ma chi ha inventato i medi?!
6) il tuo avversario più difficile
A livello giovanile Roberto Delsoglio, sono stato a lungo l'eterno 2° dietro di lui nella categoria cadetti e allievi; a livello assoluto... i miei tendini!
7) l'atleta che più hai ammirato
Gianfranco Fiorillo, forse in pochi lo conoscete, ma uno con la sua tenacia non l'ho mai conosciuto. Aveva poco talento ma così tanta voglia e testardaggine da arrivare a correre in 8'21" i 3000 e 3'53 i 1500 e scusate se è poco!
8) la gara più difficile
Mondiali di cross in Marocco, c'erano 34° a marzo, l'ultimo chilometro l'ho fatto di inerzia ma non mi ricordo di averlo percorso. All'arrivo non ricordavo neanche come mi chiamavo. Però è stata anche la gara più emozionante.
9) la volta che ti sei ritirato
Cuneo, memorial Walter Merlo del 2001; avevo preparato benissimo i 3000m e speravo di fare il personale, ma poi al 2° km mi sono staccato e sono saltato di testa.
10) un rimpianto atletico
Rimpianti ne ho tantissimi, purtroppo. Dal 1999 a oggi i tendini non mi hanno più lasciato in pace e non sono mai più riuscito a preparare una gara come si deve e so che mai più ci riuscirò. Nel 2003 avrei dovuto correre gli italiani indoor, avevo corso 15 giorni prima in 8'17 ed ero in crescendo di condizione; puntavo a un 8'10" ma il giorno prima degli italiani ho preso la febbre a 40... e non ho corso.

Interviste atletiche: Simone Peyracchia

Atleta: Simone Peyracchia
Anno di nascita: 1986
Squadra: ASD Podistica Valle Varaita
Specialità: corsa in montagna, mezzofondo

1) Gravellona Toce,mezza maratona,1.11.52,su un percorso difficile pensavo di neppure riuscire a fare il personale,e invece mi sono migliorato di 2'42""
2) Purtoppo la convinzione/sicurezza è un tasto dolente del mio fare atletica.
3) Beh,non c'è dubbio,era un sogno per noi da anni,la staffettissima. (Savigliano- Valmala ndr)
4) Campionato italiano a staffetta di corsa in montagna,un'utopia.
5) Eh,da amante del caldo torrido uscire a gennaio/febbraio dopo lavoro ogni tanto pesa.
6) Graziano Giordanengo
7) Paula Radcliffe
8) Mezza maratona di Bratislava , un bel calvario
9) Villadossola 2010,non riuscivo a tenere la scarpa nel piede dal male,tripla fasciatura perchè servivano punti alla squadra...ma niente da fare,dolore oltre il limite.
10) Non essermi allenato da allievo e junior , 2 volte alla settimana erano poche,forse potevo avere più soddisfazioni.

Interviste atletiche: Franco Chiera

Atleta: Franco Chiera
Anno di nascita: 1977
Squadra: CUS Torino
Specialità: mezzofondo prolungato.

1) la tua gara perfetta.
Credo sia stata l'ultima mezza del Lago Maggiore di Marzo, quando ho siglato il mio personale. Perfetta per preparazione e interpretazione della gara.

2) la volta che hai pensato "oggi vado fortissimo"
Prima delle gare c'è sempre un minimo di tensione, non mi ricordo un'episodio in cui sia stato così convinto.

3) la vittoria più difficile e quella più "voluta"
Vittorie in curriculum poche, molte quando correvo nelle categorie giovanili cadetto e allievo. Forse la più voluta è stata di nuovo la mezza del Lago Maggiore, sono arrivato decimo ma per me è stata come un vittoria dati i partenti.

4) la gara che volevi/ vuoi vincere, ma non hai mai vinto
Un tappone alla traslaval, pura utopia. Per adesso :-D

5) la volta che ti ha veramente pesato uscire ad allenarti.
Tante volte, soprattutto d'inverno dopo una giornata di lavoro; arrivare alle sei al valentino già buioi e con temperature che rasentano lo zero non mette tant voglia a correre.

6) il tuo avversario più difficile
gli avversari aiutano a migliorare, cercare di raggiungerli e batterli è uno stimolo a fare sempre meglio.

7) l'atleta che più hai ammirato
Ce ne sono tanti, dai più famosi di livello nazionale mondiale ai più vicini a noi, come Enzo Falco con cui ho avuto il piacere di allenarmi parecchie volte.

8) la gara più difficile
Campionati Italiani Cross 2009 Bisenzio. 10 km letteralmente immersi nel fango e acqua. Gara conclusa solo perchè erano campionati nazionali ma senza voglia nè spirito competitivo.

9) la volta che ti sei ritirato
Raramente mi sono ritirato, forse due o tre volte. L'ultima alla Maratona di Firenze 2009 quando al 25° km si è spenta completamente e in modo inaspettato.

10) un rimpianto atletico
1994 o 1995, finale regionale individuale 800 mt, chi vinceva andava agli italiani. Vinco la batteria in una gara tattica, forse troppo ma non potevo fare altrimenti perchè c'erano tutti i migliori che di solito mi battevano in una gara tirata. Nella seconda batteria si sono tirati il collo e hanno vinto con un secondo in meno.

Interviste atletiche: Graziano Giordanengo

Atleta: Graziano Giordanengo
Squadra: ASD Dragonero
Specialità: corsa in montagna, mezzofondo prolungato.

1) la tua gara perfetta.
La maratona di Vigarano il 20/03/2005 (vinta a livello assoluto ndr)
2) la volta che hai pensato "oggi vado fortissimo"
campionati italiani di Sauze d'Oulx (luglio 2005) 19° assoluto
3) la vittoria più difficile e quella più "voluta"
La più difficile Celle Macra nel 2006 (regionali a Staffetta) , la più voluta Celle Macra nel 2007
4) la gara che volevi/ vuoi vincere, ma non hai mai vinto
Cervasca e non credo ci riuscirò più
5) la volta che ti ha veramente pesato uscire ad allenarti.
quasi mai
6) il tuo avversario più difficile
Mauro Biglione
7) l'atleta che più hai ammirato
Enzo Piacenza, riesce a conciliare, Famiglia, lavoro e sport in modo eccezionale
8) la gara più difficile
MaratonAlp 2007 - mi ha prosciugato fisicamente e mentalmente per più di un anno ma è stata una bella esperienza
9) la volta che ti sei ritirato
Vivicittà 1988 causa distorsione e quella volta ho deciso che non mi sarei mai più ritirato e così è stato
10) un rimpianto atletico
Non ne ho

p.s. la prima intervista atletica è per Graziano. E' il mio Presidente e per la persona che è "merita"di inaugurare la rubrica

Interviste atletiche

Ho deciso di fare un piccolo sondaggio tra gli atleti che conosco o che posso raggiungere in qualche modo.
Ogni atleta che aderirà a questa indagine risponderà a 10 domande, che meglio riassumono l'attività e spiegano le sensazioni di un corridore di vertice.
Penso che il risultato sarà quantomeno curioso e insolito.
Ecco le domande:
1) la tua gara perfetta.
2) la volta che hai pensato "oggi vado fortissimo"
3) la vittoria più difficile e quella più "voluta"
4) la gara che volevi/ vuoi vincere, ma non hai mai vinto
5) la volta che ti ha veramente pesato uscire ad allenarti.
6) il tuo avversario più difficile
7) l'atleta che più hai ammirato
8) la gara più difficile
9) la volta che ti sei ritirato