Ho dovuto eliminare il post sui bancari perchè qualcuno ha pensato bene di inserirci dei link a qualche porcheria......
Mi spiace, ma non accetto intrusioni di sorta su una pagina che vuole essere un diario personale.
domenica 23 ottobre 2011
domenica 4 settembre 2011
Mondiali Daegu
I Mondiali di atletica leggera che si sono chiusi oggi hanno sentenziato che Usain Bolt è l'unico sportivo al Mondo che può perdere solo da se stesso..
Altre considerazioni: le gerarchie del mezzofondo stanno cambiando... è evidente il grande lavoro di americani, spagnoli e inglesi per tornare ai vertici..
Bekele credo che abbia chiuso la carriera, la sua presenza sui 10000 è stata abbastanza triste..
Bernard Lagat si è dimostrato una volta di più, uno dei più grandi corridori della storia.. Ha battagliato con Tergat, Gebresselasie, El Guerrouj ed è ancora quì; con una volata splendida ha rischiato di rivincere i 5000...
Ottimi i campionati di Mo Farah (anche se la tattica sui 10000 è stata suicida), di Cristophe Lemaitre, un talento cristallino che probabilmente scalzerà Mennea sui 200m, e di Walter Dix, l'highlander dei velocisti americani, stranemente in crisi...
Quanto agli italiani sufficienza piena solo per Di Martino (salvatrice della patria), Rigaudo (eccezionale 4^ nella 20 km di marcia), Meucci e Pertile..
Tutti gli altri forse era meglio non mandarli proprio in Corea, a cominciare da Schwazer (un campione olimpico deve dimostrare professionalità nell'allenamento) e dalla 4x100, eccessivamente montati dopo gli europei hanno commesso errori stupidi ai cambi (perchè Cerutti è in squadra?) e non hanno sfruttato l'occasione della vita..
Etichette:
atletica,
attualità,
Echecazzo,
usain bolt
domenica 28 agosto 2011
Quando Jessi si sposa....
Questo è sicuramente il mese dei lieti eventi....
Dopo la nascita dei piccoli Edoardo e Roberta, ora devo fare gli auguri alla mia amica Jessica, che ieri, in una splendida giornata di sole, si è sposata a Vinovo con Emanuele.
Jessi è stata una mia compagna al liceo e oggi e una delle mie amiche più care.. Mi ha quasi commosso vederla vestita da sposa, ma ho avuto l'impressione che, malgrado tutta la tempesta emozionale che sicuramente avrà avvertito, fosse la stessa persona semplice e sorridente di sempre.
Le auguro tutta la felicità che merita e una vita piena e gratificante.
un bacio!
Matte
ps: ora svelerò l'arcano del mio ritardo in chiesa.....avevo preso per l'occasione un vestito grigio; però i pantaloni dovevano passare tramite sartoria e mi sarebbero stati consegnati solo ieri mattina presto...peccato che il negozio abbia aperto alle dieci e mezza.... Mica potevo venire in mutande!! :)
Dopo la nascita dei piccoli Edoardo e Roberta, ora devo fare gli auguri alla mia amica Jessica, che ieri, in una splendida giornata di sole, si è sposata a Vinovo con Emanuele.
Jessi è stata una mia compagna al liceo e oggi e una delle mie amiche più care.. Mi ha quasi commosso vederla vestita da sposa, ma ho avuto l'impressione che, malgrado tutta la tempesta emozionale che sicuramente avrà avvertito, fosse la stessa persona semplice e sorridente di sempre.
Le auguro tutta la felicità che merita e una vita piena e gratificante.
un bacio!
Matte
ps: ora svelerò l'arcano del mio ritardo in chiesa.....avevo preso per l'occasione un vestito grigio; però i pantaloni dovevano passare tramite sartoria e mi sarebbero stati consegnati solo ieri mattina presto...peccato che il negozio abbia aperto alle dieci e mezza.... Mica potevo venire in mutande!! :)
Etichette:
auguri
domenica 21 agosto 2011
Samuel Eto'o
20 milioni di euro all'anno per tre stagioni, appartamento di 500 metri quadri......
tutto questo per giocare a pallone in uno dei campionati più tristi del mondo..
Ogni commento è superfluo..
lunedì 15 agosto 2011
Auguri!!! (bis)
Tantissimi auguri alla neo mamma Lara e al neo papà Valerio per la nascita della piccola Roberta!!
Congratulazioni vivissime per la vostra vittoria più bella!
Sono molto felice per voi!
Matte
Congratulazioni vivissime per la vostra vittoria più bella!
Sono molto felice per voi!
Matte
Etichette:
auguri,
valerio sgura,
varie
sabato 30 luglio 2011
Buone vacanze...per chi ci va!!!

Buone vacanze!!! io, come sempre, non ci andrò..
Quindi cercherò di tenere aggiornato il blog...
In ogni caso faccio mio anche il (purtroppo) solito appello estivo di Dylan Dog: Chi abbandona gli animali è un mostro!!
sabato 23 luglio 2011
Tour 2011 -pagelle-
Il Tour è finito...o meglio c'è ancora la passerella di domani, ma conta poco...
Dei miei consueti pronostici ho azzeccato solo il 2° posto di Andy Schleck, il piazzamento tra i 10 di Sanchez e la difficoltà di Basso....
Veniamo alle pagelle:
Evans 10: ha sorprendentemente e inaspettatamente sfatato la sua tradizione di eterno piazzato. Ha vinto un Tour che vedeva tutti i migliori ciclisti del Mondo al via e questo dà ancora più valore al suo trionfo. Non ha mai attaccato in salita, cercando di arrivare alla crono vicino ai primi, ma sfruttare le proprie doti non è certo vietato dal regolamento...
Andy Schleck 10: forse lui più di tutti meritava di vincere questo Tour. Una grandissima impresa nella tappa del Galibier, coraggioso nella tappa dell'Alpe d'huez.. ha pagato gli sforzi... Fossi in lui proverei a correre il Giro o la Vuelta, giusto per non avere l'ossessione....
Frank Schleck 8: molto regolare, sale sul podio....però a crono è veramente fermo....
Voeckler 9: non simpaticissimo, però grandissimo coraggio...ha resistito fino all'ultima tappa di montagna più col cuore che con le gambe.. il piazzamento nei cinque con un percorso così impegnativo è inaspettato e inpronosticabile per un corridore con le sue caratteristiche.
Contador 8: ha dimostrato uan volta di più di essere un fuoriclasse. Una brutta caduta subito, una squadra non all'altezza, condizione approssimativa eppure non si è mai arreso...E' veramente il migliore.
Sanchez 8: maglia a pois, una tappa, due secondi posti, 6° nella generale...gran Tour!
Cunego 6,5: dice di essersi ritrovato per le corse a tappe....il 7° posto è buono, però in salita è sempre stato sulle ruote degli altri e a crono non va avanti..
Basso 5: ha programmato tutta la stagione su questa gara. ha fallito malgrado un tracciato a lui congeniale e con un Contador a mezzo servizio. Il fatto che vinca Evans, che lo scorso anno aveva demolito al Giro, deve farlo riflettere....
Rolland 9: gregario per due terzi di Tour, sempre con i primi in salita, vincitore nel tappone, primo dei giovani...i francesi tornano a sperare...
Cancellara 5: un Tour anonimo, malgrado il lavoro da gregario.
Hushovd 10: grandissimo!!! 10 giorni in giallo! 2 vittorie in tappe di media montagna!! (come Boasson Hagen: 9 pure a lui!). Un vero campione del Mondo.
Gilbert 9: dà spettacolo. sempre!
Dei miei consueti pronostici ho azzeccato solo il 2° posto di Andy Schleck, il piazzamento tra i 10 di Sanchez e la difficoltà di Basso....
Veniamo alle pagelle:
Evans 10: ha sorprendentemente e inaspettatamente sfatato la sua tradizione di eterno piazzato. Ha vinto un Tour che vedeva tutti i migliori ciclisti del Mondo al via e questo dà ancora più valore al suo trionfo. Non ha mai attaccato in salita, cercando di arrivare alla crono vicino ai primi, ma sfruttare le proprie doti non è certo vietato dal regolamento...
Andy Schleck 10: forse lui più di tutti meritava di vincere questo Tour. Una grandissima impresa nella tappa del Galibier, coraggioso nella tappa dell'Alpe d'huez.. ha pagato gli sforzi... Fossi in lui proverei a correre il Giro o la Vuelta, giusto per non avere l'ossessione....
Frank Schleck 8: molto regolare, sale sul podio....però a crono è veramente fermo....
Voeckler 9: non simpaticissimo, però grandissimo coraggio...ha resistito fino all'ultima tappa di montagna più col cuore che con le gambe.. il piazzamento nei cinque con un percorso così impegnativo è inaspettato e inpronosticabile per un corridore con le sue caratteristiche.
Contador 8: ha dimostrato uan volta di più di essere un fuoriclasse. Una brutta caduta subito, una squadra non all'altezza, condizione approssimativa eppure non si è mai arreso...E' veramente il migliore.
Sanchez 8: maglia a pois, una tappa, due secondi posti, 6° nella generale...gran Tour!
Cunego 6,5: dice di essersi ritrovato per le corse a tappe....il 7° posto è buono, però in salita è sempre stato sulle ruote degli altri e a crono non va avanti..
Basso 5: ha programmato tutta la stagione su questa gara. ha fallito malgrado un tracciato a lui congeniale e con un Contador a mezzo servizio. Il fatto che vinca Evans, che lo scorso anno aveva demolito al Giro, deve farlo riflettere....
Rolland 9: gregario per due terzi di Tour, sempre con i primi in salita, vincitore nel tappone, primo dei giovani...i francesi tornano a sperare...
Cancellara 5: un Tour anonimo, malgrado il lavoro da gregario.
Hushovd 10: grandissimo!!! 10 giorni in giallo! 2 vittorie in tappe di media montagna!! (come Boasson Hagen: 9 pure a lui!). Un vero campione del Mondo.
Gilbert 9: dà spettacolo. sempre!
Amy Winehouse
La classica tragedia annunciata.....che come sempre nessuno ha tentato di evitare! E così una ragazza di neanche 28 anni con un talento straordinario, viene trovata morta in casa.. Suicidio? Overdose? poco importa....quello che conta e di cui qualcuno deve farsi carico è il tragico esito di questa vicenda umana così controversa. Qualcuno penserà che Amy Winehouse se la sia cercata, con una vita votata all'eccesso e all'autodistruzione... Io non riesco a non provare un profondo senso di angoscia... in fondo era una ragazza che aveva bisogno di aiuto..
Etichette:
Amy Winehouse
venerdì 22 luglio 2011
Auguri!!!
Auguri al mio amico, maestro, torturatore...Luca Cerva, e alla sua compagna Cristina per la nascita del piccolo Edoardo!!
Sicuramente sarà un campione nello sport e, soprattutto, nella vita, come il papà!
Sicuramente sarà un campione nello sport e, soprattutto, nella vita, come il papà!
Etichette:
auguri,
luca cerva
sabato 16 luglio 2011
28 euro......
28 euro per vedere Juve- Rappresentativa Val di Susa.....
Campionati italiani di atletica leggera: Gratis!
Quando la smetteremo di dare soldi a questi buzzurri dei calciatori?
Campionati italiani di atletica leggera: Gratis!
Quando la smetteremo di dare soldi a questi buzzurri dei calciatori?
Etichette:
Echecazzo
"In Patagonia"
"In Patagonia" non è un libro, ma un viaggio raccontato attraverso le pagine frenetiche e allo stesso tempo dettagliate di uno splendido diario.
Bruce Chatwin, autore incredibilmente immaginifico, è il viaggiatore vagabondo attratto sin dall'infanzia dagli sconfinati e terribili paesaggi di questo Paese che può essere sicuramente riconosciuto come l'ultima Frontiera di una umanità imbarbarita dalla frenesia dei tempi moderni.
Nel libro ritroviamo una commistione intensa di Storia, antropologia, geopolitica...
Chatwin racconta il suo viaggio alla ricerca di un fossile di dinosauro e intreccia le sue vicende con le storie di coloro che abitarono questa Terra, apparentemente inospitale, sin dalla preistoria...Personaggi più o meno famosi, ma tutti fortemente comunicativi..
Ci parla del suo antenato marinaio irrequieto che decise di fermarsi nel suo peregrinare e di stabilirsi proprio in Patagonia; parla di creature mitologiche, conquistatori europei, indigeni, naviganti coraggiosi, pirati e banditi, rivoluzionari disillusi..
Tra le pagine del libro si possono incontrare gli ultimi fuorilegge dell'Ovest americano, Butch Cassidy e Sundance Kid fuggiti in Sudamerica alla ricerca di un nuovo Far West, ma anche Darwin e i primi coraggiosi a sfidare i marosi di Capo Horn..
Chatwin accompagna il lettore attraverso paesaggi selvaggi e incontaminati; lo riporta ad un'umanità più semplice e solidale, forse proprio perchè costretta ad una vita meno comoda.
"In Patagonia" mette addosso al lettore una grande voglia di viaggiare, di conoscere, ma soprattutto una forte nostalgia per una vita più semplice, ma molto più libera.
Bruce Chatwin, autore incredibilmente immaginifico, è il viaggiatore vagabondo attratto sin dall'infanzia dagli sconfinati e terribili paesaggi di questo Paese che può essere sicuramente riconosciuto come l'ultima Frontiera di una umanità imbarbarita dalla frenesia dei tempi moderni.
Nel libro ritroviamo una commistione intensa di Storia, antropologia, geopolitica...
Chatwin racconta il suo viaggio alla ricerca di un fossile di dinosauro e intreccia le sue vicende con le storie di coloro che abitarono questa Terra, apparentemente inospitale, sin dalla preistoria...Personaggi più o meno famosi, ma tutti fortemente comunicativi..
Ci parla del suo antenato marinaio irrequieto che decise di fermarsi nel suo peregrinare e di stabilirsi proprio in Patagonia; parla di creature mitologiche, conquistatori europei, indigeni, naviganti coraggiosi, pirati e banditi, rivoluzionari disillusi..
Tra le pagine del libro si possono incontrare gli ultimi fuorilegge dell'Ovest americano, Butch Cassidy e Sundance Kid fuggiti in Sudamerica alla ricerca di un nuovo Far West, ma anche Darwin e i primi coraggiosi a sfidare i marosi di Capo Horn..
Chatwin accompagna il lettore attraverso paesaggi selvaggi e incontaminati; lo riporta ad un'umanità più semplice e solidale, forse proprio perchè costretta ad una vita meno comoda.
"In Patagonia" mette addosso al lettore una grande voglia di viaggiare, di conoscere, ma soprattutto una forte nostalgia per una vita più semplice, ma molto più libera.
Etichette:
Bruce Chatwin,
In Patagonia
venerdì 15 luglio 2011
800 e...? parte seconda..
E' tutto vano..per quest'anno mi sa che devo rinunciare alla fantascientifica idea di scendere sotto il muro dei due minuti...
Ci ho provato di nuovo domenica ai CDS di Donnas..8° in 2'00"75...ci ho provato un'altra volta mercoledi ad Alessandria...Ero pronto, stavo bene, la serata era fresca, la condizione in crescita, il meeting di livello..Però poi i giudici hanno deciso di organizzare la gara optando per due serie da 15 persone con partenza alla corda...Come dire "cazzo ce ne frega del mezzofondo!"... Correre un 800 con una partenza che sarebbe stata affollata pure per i 1500, significa sgomitate, sgambetti, slalom, passaggi in seconda e terza corsia...Morale fino ai 200 nessuno è riuscito a correre, passaggio lentissimo ai 200 in 33 e sconfortante 1'02" ai 400..
Il secondo giro, scazzato e deluso in 59" è la conferma del fatto che il grande tempo (per me) era assolutamente alla portata.. Ora tenterò di improvvisare un 5000 a Saluzzo il 27, qualche serale e poi preparazione per un buon 1500 a settembre..
Non posso chiudere la stagione senza correre neanche una volta la mia distanza preferita!
Ci ho provato di nuovo domenica ai CDS di Donnas..8° in 2'00"75...ci ho provato un'altra volta mercoledi ad Alessandria...Ero pronto, stavo bene, la serata era fresca, la condizione in crescita, il meeting di livello..Però poi i giudici hanno deciso di organizzare la gara optando per due serie da 15 persone con partenza alla corda...Come dire "cazzo ce ne frega del mezzofondo!"... Correre un 800 con una partenza che sarebbe stata affollata pure per i 1500, significa sgomitate, sgambetti, slalom, passaggi in seconda e terza corsia...Morale fino ai 200 nessuno è riuscito a correre, passaggio lentissimo ai 200 in 33 e sconfortante 1'02" ai 400..
Il secondo giro, scazzato e deluso in 59" è la conferma del fatto che il grande tempo (per me) era assolutamente alla portata.. Ora tenterò di improvvisare un 5000 a Saluzzo il 27, qualche serale e poi preparazione per un buon 1500 a settembre..
Non posso chiudere la stagione senza correre neanche una volta la mia distanza preferita!
sabato 9 luglio 2011
Politiche sotterranee in Federazione....
Quando vedi il presidente provinciale della tua federazione fare i complimenti al secondo classificato per avere ottenuto il minimo per gli italiani di categoria sugli 800 metri, mentre al primo (tesserato per una squadra della stessa provincia) che ha realizzato la miglior prestazione stagionale in regione non dici neanche beh.......allora capisci che ci sono squadre più o meno influenti, più o meno simpatiche....o forse che il presidente in questione è leggermente FAZIOSO!
Etichette:
atletica,
Echecazzo,
fidal cuneo
martedì 5 luglio 2011
un week end da leoni
Tutto incominciò il maledetto giorno che Fede mi chiese di fare un week end al mare.....
"Massì ci divertiamo, prendiamo il sole, ci riposiamo...dai Matte vieni!"
E io "bah...non so....va beh..se insisti andiamo"
Tutto incominciò a degenerare il giorno in cui Fede mi chiamò al telefono per dirmi che " Matte è rimasto solo l'albergo 5 stelle...il grand hotel di Alassio. Andiamo lì!".
Ed è così che venerdì primo luglio, alle ore 21.00, io, Matteo, Fede e Stefano ci troviamo timidamente schierati di fronte alla reception del più lussoso e costoso albergo della riviera di ponente, praticamente in riva al mare.. roba da 250 € a notte!! aaargh.... Tanto per capire il livello era ospite anche Cassano....
Iniziamo la vita da falsi vip scialando con la mancia al ragazzo che ci ha portato le borse....(5 euro..forse pochi per l'albergo..ma io me la sarei portata da solo..), cena sulla passeggiata e tentativo di abbordaggio (fallito) di una tavolata di cessi....
Rientriamo per dormire e Fede decide di alzare un'invalicabile linea Maginot di cuscini nel lettone...morirò di caldo.....
La mattina dopo sveglia alle nove e mezza e colazione da scoppiare; Matte e Stefano ci raggiungono dopo, optando per una mezz'oretta di sonno extra..
La giornata non è splendida, ma decidiamo di proseguire con lo sperpero, prendendo l'ombrellone nella spiaggia privata dell'albergo....siamo circondato da russe rifatte (che Fede sospetta essere attrici porno) e ragazzine viziate e tatuate...Non fa caldo e, quindi, niente bagno... Nel pomeriggio la sonnolenza prende il sopravvento...visto i propositi della serata, decido di andare a correre per riprendermi (mentre Matte dorme tipo cadavere sulla sdraio)...17 km tra salita e discesa, verso Madonna della Guardia e gambe a pezzi.. veloce doccia e fuori a cena...ovviamente anche qui non si bada a spese: menu a base di pesce, vino....
Alle undici e mezza saliamo in macchina, destinazione Loano, discoteca sulla spiaggia Bfly, dove abbiamo un tavolo nel privè, grazie ad un organizzatore del Cacao, amico di un allenatore dell'Atletico Torino... Tra cocktail pesanti e tentativi di ballo scoordinato, scatta anche una specie di corsa al rimorchio... Stefano riesce ad agganciare due ragazze con la scusa di una sigaretta e così entra in azione Francesco detto "Franco" Dussole, l'identità alternativa di Fede....Sembra che possa esserci dell'interesse, ma quando viene a sapere che le due tipe sono di Torino, zona santa Rita (guarda caso dove abita lui), abbandona in fretta e furia il campo, lasciando via libera a Matteo e Stefano... L'abbordaggio però fallisce miseramente.... Quanto a me, dopo poco, mi ritrovo a fare delle foto con una ragazzina che sembra Splinter... Alle quattro tutti fuori per la chiusura del locale; comincia ad albeggiare, ma decidiamo di ritardare un po' il rientro in albergo per smaltire il tutto...(io stranamente sto bene)...Alle sei entrando nella hall del Grand Hotel il sole è già alto; l'uscire non riesce a capire se siamo mattinieri o se, come effettivamente abbiamo fatto, rientriamo da una notte di devasto.... Mi infilo nel letto, solita Maginot, e crollo in coma; finchè la sveglia suona inplacabile alle nove e 45... Colazione e bagagli, visto che la stanza dev'essere libera per mezzogiorno...Matteo e Stefano optano per una sveglia dell'ultimo secondo.... La nota positiva è che la giornata e splendida, fa caldo e la spiaggia oggi è veramente piacevole...L'acqua è calda e scatta il primo, lungo, rilassante bagno dell'anno....Alle cinque purtroppo decidiamo di intraprendere la via del ritorno; siamo distrutti, fa caldo e la coda è interminabile...Verso le nove siamo a casa, sani e salvi...finisce un week end devastante...però divertente...:)
"Massì ci divertiamo, prendiamo il sole, ci riposiamo...dai Matte vieni!"
E io "bah...non so....va beh..se insisti andiamo"
Tutto incominciò a degenerare il giorno in cui Fede mi chiamò al telefono per dirmi che " Matte è rimasto solo l'albergo 5 stelle...il grand hotel di Alassio. Andiamo lì!".
Ed è così che venerdì primo luglio, alle ore 21.00, io, Matteo, Fede e Stefano ci troviamo timidamente schierati di fronte alla reception del più lussoso e costoso albergo della riviera di ponente, praticamente in riva al mare.. roba da 250 € a notte!! aaargh.... Tanto per capire il livello era ospite anche Cassano....
Iniziamo la vita da falsi vip scialando con la mancia al ragazzo che ci ha portato le borse....(5 euro..forse pochi per l'albergo..ma io me la sarei portata da solo..), cena sulla passeggiata e tentativo di abbordaggio (fallito) di una tavolata di cessi....
Rientriamo per dormire e Fede decide di alzare un'invalicabile linea Maginot di cuscini nel lettone...morirò di caldo.....
La mattina dopo sveglia alle nove e mezza e colazione da scoppiare; Matte e Stefano ci raggiungono dopo, optando per una mezz'oretta di sonno extra..
La giornata non è splendida, ma decidiamo di proseguire con lo sperpero, prendendo l'ombrellone nella spiaggia privata dell'albergo....siamo circondato da russe rifatte (che Fede sospetta essere attrici porno) e ragazzine viziate e tatuate...Non fa caldo e, quindi, niente bagno... Nel pomeriggio la sonnolenza prende il sopravvento...visto i propositi della serata, decido di andare a correre per riprendermi (mentre Matte dorme tipo cadavere sulla sdraio)...17 km tra salita e discesa, verso Madonna della Guardia e gambe a pezzi.. veloce doccia e fuori a cena...ovviamente anche qui non si bada a spese: menu a base di pesce, vino....
Alle undici e mezza saliamo in macchina, destinazione Loano, discoteca sulla spiaggia Bfly, dove abbiamo un tavolo nel privè, grazie ad un organizzatore del Cacao, amico di un allenatore dell'Atletico Torino... Tra cocktail pesanti e tentativi di ballo scoordinato, scatta anche una specie di corsa al rimorchio... Stefano riesce ad agganciare due ragazze con la scusa di una sigaretta e così entra in azione Francesco detto "Franco" Dussole, l'identità alternativa di Fede....Sembra che possa esserci dell'interesse, ma quando viene a sapere che le due tipe sono di Torino, zona santa Rita (guarda caso dove abita lui), abbandona in fretta e furia il campo, lasciando via libera a Matteo e Stefano... L'abbordaggio però fallisce miseramente.... Quanto a me, dopo poco, mi ritrovo a fare delle foto con una ragazzina che sembra Splinter... Alle quattro tutti fuori per la chiusura del locale; comincia ad albeggiare, ma decidiamo di ritardare un po' il rientro in albergo per smaltire il tutto...(io stranamente sto bene)...Alle sei entrando nella hall del Grand Hotel il sole è già alto; l'uscire non riesce a capire se siamo mattinieri o se, come effettivamente abbiamo fatto, rientriamo da una notte di devasto.... Mi infilo nel letto, solita Maginot, e crollo in coma; finchè la sveglia suona inplacabile alle nove e 45... Colazione e bagagli, visto che la stanza dev'essere libera per mezzogiorno...Matteo e Stefano optano per una sveglia dell'ultimo secondo.... La nota positiva è che la giornata e splendida, fa caldo e la spiaggia oggi è veramente piacevole...L'acqua è calda e scatta il primo, lungo, rilassante bagno dell'anno....Alle cinque purtroppo decidiamo di intraprendere la via del ritorno; siamo distrutti, fa caldo e la coda è interminabile...Verso le nove siamo a casa, sani e salvi...finisce un week end devastante...però divertente...:)
Etichette:
week end da leoni
Tour 2011 -pronostici-
Sono un po' in ritardo comunque mi butto nei consueti pronostici per il Tour..
Il percorso di quest'anno si presenta più impegnativo del solito, con molti meno chilometri a cronometro, ma comunque non all'altezza delle difficoltà altimetriche del Giro.
Il mio favorito è di nuovo Alberto Contador, anche se ha preso subito un minuto e mezzo causa sfortuna...E' il più forte a cronometro e, penso, che anche in salita sia leggermente superiore ad Andy Schleck.
Il giovane lussemburghese è sicuramente un avversario terribile, non ha le fatiche del Giro nelle gambe e lotterà fino alla fine per la vittoria... Credo che la corsa si risolverà sul filo dei secondi, ma sarà comunque appannaggio dello spagnolo.
Sul terzo gradino del podio metterei la possibile sorpresa di questo Tour, il belga Jurgen Van Den Broeck; negli ultimi anni è stato sempre in grande crescita e questa primavera ha dato segnali importanti nelle classiche delle Ardenne.
Basso non mi sembra in grande condizione; ha preparato il Tour, ma non lo vedo brillantissimo...spero di sbagliarmi, ma temo che farà molta fatica.
Nei cinque direi sicuramente Evans, anche se sulle grandi salite va sempre un po' in difficoltà e, forse, un Radioshack, più Leipheimer di Kloeden... Tra gli altri potrebbero stare nei dieci Wiggins (ha vinto il Delfinato e ha la crono l'ultimo giorno), Vinokourov e forse Sanchez... Non credo in Franck Schleck e Kreuziger; correranno in appoggio del fratello e del kazako, non credo in Cunego, sempre indeciso e sopravvalutato...
Il nome che rischierei per il podio è, però, quello di Robert Gesink.. stesso discorso fatto per Van Den Broeck...è giovane e in costante crescita..
Per le altre maglie, punterei su Gadret per quella a pois (se è l'ottimo scalatore visto al Giro), sul campione del Mondo Hushovd per la verde e su Gesink per la bianca...
Per i bilanci conclusivi ci risentiamo tra tre settimane....
Il percorso di quest'anno si presenta più impegnativo del solito, con molti meno chilometri a cronometro, ma comunque non all'altezza delle difficoltà altimetriche del Giro.
Il mio favorito è di nuovo Alberto Contador, anche se ha preso subito un minuto e mezzo causa sfortuna...E' il più forte a cronometro e, penso, che anche in salita sia leggermente superiore ad Andy Schleck.
Il giovane lussemburghese è sicuramente un avversario terribile, non ha le fatiche del Giro nelle gambe e lotterà fino alla fine per la vittoria... Credo che la corsa si risolverà sul filo dei secondi, ma sarà comunque appannaggio dello spagnolo.
Sul terzo gradino del podio metterei la possibile sorpresa di questo Tour, il belga Jurgen Van Den Broeck; negli ultimi anni è stato sempre in grande crescita e questa primavera ha dato segnali importanti nelle classiche delle Ardenne.
Basso non mi sembra in grande condizione; ha preparato il Tour, ma non lo vedo brillantissimo...spero di sbagliarmi, ma temo che farà molta fatica.
Nei cinque direi sicuramente Evans, anche se sulle grandi salite va sempre un po' in difficoltà e, forse, un Radioshack, più Leipheimer di Kloeden... Tra gli altri potrebbero stare nei dieci Wiggins (ha vinto il Delfinato e ha la crono l'ultimo giorno), Vinokourov e forse Sanchez... Non credo in Franck Schleck e Kreuziger; correranno in appoggio del fratello e del kazako, non credo in Cunego, sempre indeciso e sopravvalutato...
Il nome che rischierei per il podio è, però, quello di Robert Gesink.. stesso discorso fatto per Van Den Broeck...è giovane e in costante crescita..
Per le altre maglie, punterei su Gadret per quella a pois (se è l'ottimo scalatore visto al Giro), sul campione del Mondo Hushovd per la verde e su Gesink per la bianca...
Per i bilanci conclusivi ci risentiamo tra tre settimane....
domenica 19 giugno 2011
Savigliano- Valmala 2011
Una grande edizione della classica staffetta di fine primavera. Non solo le migliori squadre della provincia al via, ma la bellezza di 107 formazioni a sfidarsi sulle strade della Valle Varaita, per un totale di 750 atleti!!
La vittoria è andata per il secondo anno di fila alla Pod Valle Varaita, con l'apporto determinante dei freschi professionisti Martin e Bernard De Matteis, sulla piazza d'onore il Cambiaso Risso, squadra ligure di Brignone, Prandi e Sanna; poi il Roata Chiusani di Galliano, Massimino e Morello.
Noi? quarti assoluti, a tre minuti dal podio, malgrado una formazione rimaneggiata per via delle tante assenze. Grazie alla solita compattezza abbiamo tenuto dietro la prima squadra del Saluzzo, comunque priva dei fondamentali Gemetto e Biglione schierati con i master.
Io ho corso in seconda frazione (11km. la più lunga), con tutti gli atleti più forti delle rispettive squadre; avendo ricevuto il testimone in seconda posizione ho dovuto subire impotente la rimonta di corridori più portati per queste distanze, ma ho cercato di stringere i denti e la media alla fine non è cosi da buttare (3'26")..Non era una situazione facile da gestire e ne esco un po' con le ossa rotte, ma l'avevo già messo in preventivo...:)
La vittoria è andata per il secondo anno di fila alla Pod Valle Varaita, con l'apporto determinante dei freschi professionisti Martin e Bernard De Matteis, sulla piazza d'onore il Cambiaso Risso, squadra ligure di Brignone, Prandi e Sanna; poi il Roata Chiusani di Galliano, Massimino e Morello.
Noi? quarti assoluti, a tre minuti dal podio, malgrado una formazione rimaneggiata per via delle tante assenze. Grazie alla solita compattezza abbiamo tenuto dietro la prima squadra del Saluzzo, comunque priva dei fondamentali Gemetto e Biglione schierati con i master.
Io ho corso in seconda frazione (11km. la più lunga), con tutti gli atleti più forti delle rispettive squadre; avendo ricevuto il testimone in seconda posizione ho dovuto subire impotente la rimonta di corridori più portati per queste distanze, ma ho cercato di stringere i denti e la media alla fine non è cosi da buttare (3'26")..Non era una situazione facile da gestire e ne esco un po' con le ossa rotte, ma l'avevo già messo in preventivo...:)
Etichette:
atletica,
dragonero,
luca massimino,
massimo galliano,
me,
roata chiusani
venerdì 17 giugno 2011
gare della settimana
In vista della staffetta Savigliano-Valmala della prossima settimana ho deciso di impostare un avvicinamento a base di gare..più o meno come ho fatto lo scorso anno.
Invece dei 5000 ai regionali individuali ho "deciso" (in realtà è stato più un misunderstanding sulle iscrizioni con Graziano) di correre gli 800 e poi di partecipare ieri sera alla notturna di Giaveno, organizzata dal mio amico Gilberto.
Entrambe le gare mi hanno dato riscontri più che positivi; quest'anno complice un mese di maggio senza gare sento che la forma è ancora in buona crescita, mentre negli ultimi due anni arrivavo a metà giugno sfiancato...
Sugli 800 m, forse il risultato più sorprendente: nono assoluto in una gara affollatissima e nuovo personale abbassato a 2'00"57 vicinissmo al "muro"....Con un po' di lavoro potrei anche farcela quest'anno, oltre che tentare un buon 1500..
A Giaveno, invece, ottimo il riscontro cronometrico (18'50", mentre due anni fa avevo corso in 19'14") ma il piazzamento è sempre lo stesso..Evidente il fatto che il livello qualitativo era molto più alto... Comunque arrivo con fiducia a Savigliano, dove mi toccherà la frazione più lunga e impegnativa...proverò a fare bene pur non avendo fondo sufficiente...
Invece dei 5000 ai regionali individuali ho "deciso" (in realtà è stato più un misunderstanding sulle iscrizioni con Graziano) di correre gli 800 e poi di partecipare ieri sera alla notturna di Giaveno, organizzata dal mio amico Gilberto.
Entrambe le gare mi hanno dato riscontri più che positivi; quest'anno complice un mese di maggio senza gare sento che la forma è ancora in buona crescita, mentre negli ultimi due anni arrivavo a metà giugno sfiancato...
Sugli 800 m, forse il risultato più sorprendente: nono assoluto in una gara affollatissima e nuovo personale abbassato a 2'00"57 vicinissmo al "muro"....Con un po' di lavoro potrei anche farcela quest'anno, oltre che tentare un buon 1500..
A Giaveno, invece, ottimo il riscontro cronometrico (18'50", mentre due anni fa avevo corso in 19'14") ma il piazzamento è sempre lo stesso..Evidente il fatto che il livello qualitativo era molto più alto... Comunque arrivo con fiducia a Savigliano, dove mi toccherà la frazione più lunga e impegnativa...proverò a fare bene pur non avendo fondo sufficiente...
sabato 11 giugno 2011
Stria

Dopo tre anni dall'uscita dello spendido "Gli occhi e il buio", Gigi Simeoni ritorna in edicola con il nuovo romanzo a fumetti Stria.
Il genere è simile, un horror avvincente e con continui colpi di scena che coinvolgono il lettore dalla prima all'ultima pagina.. Come nel caso degli "Occhi e il buio" i personaggi sono sconquassati da rivelazioni incredibili e repentini mutamenti.
I personaggi sono nevrotici e sconvolti da un passato che non riescono a ricordare e che riemergerà spaventosamente nel corso della narrazione.. Bellissimi i disegni, la storia, forse, un po' meno entusiasmante rispetto al primo romanzo a fumetti, però comunque avvincente.. Rimani comunque legato al fumetto, con l'ansia di sapere come andrà a finire.
Stria non ha il fascino dell'epoca storica, come "gli occhi e il buio", ma, pur essendo ambientato nel momento attuale, attinge ampiamente al serbatoio della leggenda, del folklore e delle tradizioni locali...
L'unico aspetto che stona un po' rispetto al racconto è la copertina, che, per quanto molto bella e immaginifica, sembra prospettare le vicende di un folle serial killer che emerge dal passato... E non è proprio così.. In definitiva se "Gli occhi e il buio" merita 10, "Stria" vale almeno "8,5".
Etichette:
bonelli,
fumetti,
gli occhi e il buio,
luigi simeoni,
stria
domenica 5 giugno 2011
Alba 5/6
Dopo tutta una serie di vicissitudini che nell'ultimo mese mi hanno tenuto lontano dalle gare (salvo 800 di Giaveno) non potevo scegliere una prova peggiore di Alba... Esclusi i Dematteis e Massimo Galliano alla partenza c'è il meglio dell'atletica provinciale e non solo.. Facendo due calcoli, e non avendo riscontri sulla mia condizione, mi auguro di rientrare tra i primi 20..
Il percorso è interamente pianeggiante, quasi tutto sterrato che, malgrado la pioggia caduta negli ultimi giorni e pure durante la manifestazione, tiene abbastanza bene..
I primi tre chilometri li corro in coda al gruppetto dei primi..3'17", 3'16", 3'16"..il ritmo è un po' forte e saggiamente rallento qualche secondo... Per altri due chilometri corro con Franco ed Enzo Ferrero, poi solo con Enzo, visto che Franco oggi ne ha di più..
Fra il sesto e il settimo ci avviciniamo parecchio a Biglione e Daniele Galliano, quasi sempre davanti io, ma con qualche cambio che mi permette di staccare un attimo... Poi mi ritrovo da solo ad inseguire..a due chilometri dall'arrivo il percorso della gara competitiva incrocia quella della non competitiva, con relativo slalom di passeggiatori con ombrello... Non ci capisco più granchè e decido di tirare i remi in barca accontentandomi un pochino... Chiudo 11° in 33'07" il percorso di 9,8 km.. Non male, anche se mi manca ancora qualcosa per ritrovare il ritmo gara... Per la cronaca la gara è stata vinta da Luca Massimino e da Valeria Straneo (12^ assoluta!!!).
Il percorso è interamente pianeggiante, quasi tutto sterrato che, malgrado la pioggia caduta negli ultimi giorni e pure durante la manifestazione, tiene abbastanza bene..
I primi tre chilometri li corro in coda al gruppetto dei primi..3'17", 3'16", 3'16"..il ritmo è un po' forte e saggiamente rallento qualche secondo... Per altri due chilometri corro con Franco ed Enzo Ferrero, poi solo con Enzo, visto che Franco oggi ne ha di più..
Fra il sesto e il settimo ci avviciniamo parecchio a Biglione e Daniele Galliano, quasi sempre davanti io, ma con qualche cambio che mi permette di staccare un attimo... Poi mi ritrovo da solo ad inseguire..a due chilometri dall'arrivo il percorso della gara competitiva incrocia quella della non competitiva, con relativo slalom di passeggiatori con ombrello... Non ci capisco più granchè e decido di tirare i remi in barca accontentandomi un pochino... Chiudo 11° in 33'07" il percorso di 9,8 km.. Non male, anche se mi manca ancora qualcosa per ritrovare il ritmo gara... Per la cronaca la gara è stata vinta da Luca Massimino e da Valeria Straneo (12^ assoluta!!!).
Etichette:
atletica,
lagrandecorsa,
luca massimino,
me
domenica 29 maggio 2011
GIRO D'ITALIA 2011 -PAGELLE-
Il Giro è finito e come ogni anno ci lascia con quella sensazione di malinconia e di nostalgia per la lunga attesa della prossima edizione.
Non ho visto molte tappe causa lavoro, giusto qualche spezzone, gli highlights e le interviste sul sito della Gazzetta.
E' stato un dominio assoluto di Contador, con magnanime concessioni parziali ai vari Rujano, Anton, Tiralongo....
Se devo essere sincero non mi è piaciuto tantissimo; le eccessive difficoltà altimetriche di alcune tappe imbrigliano la fantasia dei corridori e limitano la bagarre anche per le posizioni di rincalzo. Escluso Contador è stata una gara ad eliminazione con qualche flebile scattino dell'ultimo chilometro per guadagnare pochi secondi.. Per vedere attacchi più decisi bisognerebbe proporre tappe un po' più morbide.
Rileggendo il mio post dei pronostici, ho notato che ho azzeccato buona parte dei pronostici, escluso Gadret che avrei comunque voluto citare...
Ecco le mie pagelle:
Contador 10: un fenomeno e basta. Non si può discutere, è veramente il più forte. Forse solo Andy Schleck potrebbe provare a contrastarlo, ma credo che l'esito sarebbe solo "limitazione dei danni". Per la lode sarebbe servita la vittoria epica tipo Zoncolan o Gardeccia, ma spero che possa riprovarci nei prossimi anni. In questo Giro ha anche dimostrato di essere una gran persona..
Scarponi 7,5: secondo si, ma ad un'eternità da Contador... Però è stato l'unico ad avere l'orgoglio di provare a rispondere allo spagnolo sull'Etna. Prima o poi un Giro lo vincerà.
Nibali 6: in salita (Zoncolan escluso) si è sempre staccato. Non è all'altezza dei più forti e non ha il carisma del capitano (chiedere ripetizioni urgenti a Basso)
Gadret 8: ha vinto una tappa, è arrivato 4° in generale, è stato il miglior scalatore dopo Contador. La vera rivelazione di questo Giro.
Kreuziger 5: vedi Nibali...
Menchov e Sastre: 4 e 3...anonimi comprimari..
Igor Anton 6: lo salva lo Zoncolan, ma gli è mancata assolutamente la terza settimana. Uno come lui poteva puntare al secondo posto.
Krunswick 7: bravo! nessun pronostico per il giovane della Rabobank, però in salita era spesso con i più forti.
Garzelli 6,5: per il coraggio e l'umiltà di ammettere i suoi limiti.
Di Luca 5: ormai un gregario....
Rodriguez 6: ha rimediato negli ultimi giorni ad una classifica altrimenti deficitaria. Un grande orgoglio.
Rujano 6: bella tappa e qualche fuga..
Ora speriamo in un grande Tour, speriamo in Basso, Schleck, Evans...che qualcuno provi ad arginare questo strapotere...
Non ho visto molte tappe causa lavoro, giusto qualche spezzone, gli highlights e le interviste sul sito della Gazzetta.
E' stato un dominio assoluto di Contador, con magnanime concessioni parziali ai vari Rujano, Anton, Tiralongo....
Se devo essere sincero non mi è piaciuto tantissimo; le eccessive difficoltà altimetriche di alcune tappe imbrigliano la fantasia dei corridori e limitano la bagarre anche per le posizioni di rincalzo. Escluso Contador è stata una gara ad eliminazione con qualche flebile scattino dell'ultimo chilometro per guadagnare pochi secondi.. Per vedere attacchi più decisi bisognerebbe proporre tappe un po' più morbide.
Rileggendo il mio post dei pronostici, ho notato che ho azzeccato buona parte dei pronostici, escluso Gadret che avrei comunque voluto citare...
Ecco le mie pagelle:
Contador 10: un fenomeno e basta. Non si può discutere, è veramente il più forte. Forse solo Andy Schleck potrebbe provare a contrastarlo, ma credo che l'esito sarebbe solo "limitazione dei danni". Per la lode sarebbe servita la vittoria epica tipo Zoncolan o Gardeccia, ma spero che possa riprovarci nei prossimi anni. In questo Giro ha anche dimostrato di essere una gran persona..
Scarponi 7,5: secondo si, ma ad un'eternità da Contador... Però è stato l'unico ad avere l'orgoglio di provare a rispondere allo spagnolo sull'Etna. Prima o poi un Giro lo vincerà.
Nibali 6: in salita (Zoncolan escluso) si è sempre staccato. Non è all'altezza dei più forti e non ha il carisma del capitano (chiedere ripetizioni urgenti a Basso)
Gadret 8: ha vinto una tappa, è arrivato 4° in generale, è stato il miglior scalatore dopo Contador. La vera rivelazione di questo Giro.
Kreuziger 5: vedi Nibali...
Menchov e Sastre: 4 e 3...anonimi comprimari..
Igor Anton 6: lo salva lo Zoncolan, ma gli è mancata assolutamente la terza settimana. Uno come lui poteva puntare al secondo posto.
Krunswick 7: bravo! nessun pronostico per il giovane della Rabobank, però in salita era spesso con i più forti.
Garzelli 6,5: per il coraggio e l'umiltà di ammettere i suoi limiti.
Di Luca 5: ormai un gregario....
Rodriguez 6: ha rimediato negli ultimi giorni ad una classifica altrimenti deficitaria. Un grande orgoglio.
Rujano 6: bella tappa e qualche fuga..
Ora speriamo in un grande Tour, speriamo in Basso, Schleck, Evans...che qualcuno provi ad arginare questo strapotere...
Iscriviti a:
Post (Atom)